Benvenuto nel sito dell'Accademia Lucchese di Scienze, Lettere e Arti

L'archivio

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L'archivio dell'Accademia Lucchese conserva documenti della sua attività ordinaria e straordinaria (corrispondenza e verbali delle adunanze, ecc.) dal 1592 circa fino ad oggi. Le carte sono depositate presso la segreteria dell'Accademia e la loro consultazione viene concessa solo previa autorizzazione del Consiglio di Presidenza.

 

L'inventariazione del materiale archivistico è in fase di allestimento.

 

La sede

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Dal 1938 al 2016 l'Accademia Lucchese organizzava le sue adunanze pubbliche in due sale di rappresentanza del Palazzo Ducale, nella "Sala dei Consiglieri" e nel "Gabinetto del Sovrano".

Dal restauro del Palazzo per il Giubileo del 2000 le sale sono gestite dall'Amministrazione Provinciale per dare spazio a varie manifestazioni culturali oltre alle adunanze accademiche di cui dava la gentile concessione. 

Dal 2016 l'Accademia organizza le sue conferenze nel Salone del Palazzo Pretorio di Lucca, con la gentile concessione dell'Autorità di Bacino del fiume Serchio e dell'Agenzia del Demanio della Toscana.

La segreteria è situata al secondo piano del Palazzo Pretorio in Via Vittorio Veneto 1.

 

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La storia

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L'Accademia Lucchese di Scienze, Lettere ed Arti trasse origine dall'Accademia degli Oscuri, un'adunanza prevalentemente letteraria, fondata a Lucca nella seconda metà del Cinquecento da Giovan Lorenzo Malpigli sul modello dell'Accademia degli Intronati di Siena. «Ma – scrive Vincenzo Torselli – nel 1755, conservati gli esercizi dell'eloquenza e della poesia, [...] statuirono di occuparsi nelle scienze fisiche, e nell'illustrazione della patria storia. [...] L'Accademia degli Oscuri vagò lungamente or qua or là, ricevuta ne' palazzi di que' nobili cui più stava a cuore la sua conservazione, né ebbe ferma stanza se non dopo il 1780 nella maggior sala del già monistero di S. Frediano, per questo fine ammodernata, e a più comoda e conveniente forma ridotta».

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